Puntare quasi tutto su un unico cliente non è una buona idea e questo lo sa bene la Imagination Technologies, che basava il 50% delle sue entrate proprio dalle forniture che venivano acquistate da Apple. Ora, con la decisione presa da Tim Cook di produrre in casa i chip grafici, la Imagination è in seria crisi…Malgrado le richieste formali portate avanti dalla Imagination, Apple ha deciso di rimanere sulla sua strada e di produrre in-house i futuri processori grafici che saranno utilizzati su iPhone e iPad. Tra l’altro, le due aziende sono protagoniste anche di una battaglia legale, visto che la Imagination ritiene che Apple non possa creare un proprio processore senza violare i suoi brevetti.

Alla fine, però, entro 24 mesi Apple abbandonerà del tutto le forniture della Imagination Tech, tanto che il valore dell’azienda ha perso il 70% in pochi mesi. Questa crisi ha portato la dirigenza a mettere in vendita l’azienda: “Annunciamo ufficialmente che la Imagination Technologies è in vendita e che abbiamo già ricevuto diverse proposte interessanti per l’acquisizione del gruppo”.

Questo dimostra quanto Apple possa spostare gli equilibri di grandi aziende, soprattutto se queste aziende non hanno diversificato i propri affari con altri clienti…

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