Le attività legate all’intelligenza artificiale come il riconoscimento facciale e vocale saranno gestite dal nuovo chip “Neural Engine” su cui Apple è al lavoro.L’Apple Neural Engine lavorerà accanto al processore standard e al chip grafico per potenziare le funzionalità dell’intelligenza artificiale sui dispositivi Apple.

Contemporaneamente contribuirà a sgravare il processore dagli impegnativi compiti di elaborazione che influiscono sulla durata della batteria.

Il chip potrebbe essere utilizzato per gestire il riconoscimento facciale nelle foto, potrebbe essere legato al riconoscimento vocale o aggiungere funzionalità alla tastiera predittiva di iPhone e iPad.

Secondo l’analista Gene Muster sarebbero due i campi su cui Apple sta costruendo il proprio futuro che richiedono intelligenza artificiale, la realtà aumentata e le auto a guida autonoma.

Sembra inoltre che Apple voglia consentire agli sviluppatori di accedere al Neural Engine per alimentare le funzionalità legate all’intelligenza artificiale nella applicazioni di terze parti.

L’azienda potrebbe decidere di discutere delle innovazioni riguardanti l’intelligenza artificiale alla WWDC di giugno quando dovrebbe introdurre anche iOS 11 per gli sviluppatori, il nuovo sistema operativo con un’interfaccia aggiornata.

Il Neural Engine non sarebbe comunque il primo chip per l’intelligenza artificiale a gestire alcune attività su iPhone.

Dal 2013 i dispositivi Apple includono un coprocessore di movimento per raccogliere e memorizzare i dati del sensore mentre, più recentemente, è stato arricchito della funzionalità “Hey Siri”.

Apple ha già testato i prototipi dei futuri iPhone e non è chiaro se il Neural Engine sarà pronto a debuttare su iPhone 8 o se bisognerà attendere l’iPhone del 2018.

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