Non è trascorso nemmeno un mese da quando Apple ha ricevuto l’approvazione per testare su strada il proprio sistema di guida autonoma. La società ha già inviato una lettera alla Motorizzazione Americana per richiedere delle modifiche nella policy.
Apple è consapevole che le vetture a guida autonoma non sono ben viste da una grande maggioranza di consumatori. D’altronde già le auto con il cambio automatico sono poco apprezzate, figuriamoci un sistema completamente computerizzato.

Apple vuole migliorare l’idea degli utenti verso questa tecnologia, al fine di farle accettare più in fretta nella società. Anche se i test sono appena iniziati, a Cupertino si guarda già avanti.

Nella lettera inviata al Department of Motor Vehicles, Apple spiega tutto l’impegno che sta mettendo nello studio dell’apprendimento automatico e dell’automazione, tecnologie che troveranno un ottimo impiego anche in un sistema di guida autonoma. Le attuali regole per i test tuttavia, sono così complesse e dettagliate che non contribuiscono all’accettazione di questi veicoli da parte degli utenti.

Apple vorrebbe che il dipartimento chiarisse meglio che questo tipo di vetture sono sicure e che non devono intimorire nessuno. Rispetto alle distrazioni di un normale conducente, queste vetture possono frenare in tempo ed evitare incidenti. Apple sta lavorando sodo affinchè il proprio sistema risulti eccellente ma l’opinione pubblica è che una vettura a guida autonoma sia ancora piuttosto pericolosa. Questa opinione non cambierà leggendo i risultati dei test perchè sono troppo rigidi e al tempo stesso troppo generici.

Al momento, le aziende devono segnalare come “disimpegno” una lunga serie di eventi complessi che vengono visti come “problemi”.

Apple vuole offrire agli utenti l’accesso ai disimpegni ma in questi dati dovrebbero essere segnalati soltanto eventi fallimentari o inaspettati dove un conducente prende manualmente il controllo del veicolo al fine di impedire una violazione del codice della strada o un incidente.

Nei disimpegni non dovrebbero essere inclusi:

  • Vincoli operativi dove i conducenti sono addestrati a fermare il sistema.
  • Quando il sistema si sgancia automaticamente non appena individua un vincolo. Ad esempio aree con cantieri, lavori in corso e zone in costruzione;
  • Errori o malfunzionamenti del sistema, come un bug nel software o la perdita del segnale, se quest’ultimi non pregiudicano il funzionamento sicuro del sistema;
  • Decisioni prese a discrezione del conducente
  • Il completamento di un test o di un esperimento

Sostanzialmente Apple vorrebbe che nei rapporti pubblici sui test di queste vetture, non vengano incluse una serie di problematiche. Secondo l’azienda infatti, non si tratta di vere e proprie problematiche ma cose del tutto “normali” in fase di test. Questo cambiamento rassicurerebbe gli utenti, che leggerebbero una lista meno lunga di “problematiche”, acquisendo più fiducia nel sistema.

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