Apple ha finalizzato l’acquisizione della popolare app di automazione Workflow, portando in azienda il team formato da tre persone. Al momento non si conoscono ancora le cifre dell’accordo, ma ora l’app si scarica gratuitamente da App Store.Come parte dell’accordo, i tre membri del team Workflow Ari Weinstein, Conrad Kramer e Nick Frey lavoreranno nel campus di Cupertino su progetti non meglio specificati. Weinsten ha commentato così questo accordo: “Siamo entusiasti di entrare a far parte di Apple. Abbiamo lavorato a stretto contatto con i tecnici dell’azienda fin dalla prima pubblicazione di Workflow come progetto su Kickstarter, arrivando poi ad organizzare dei seminari alle varie WWDC per gli studenti. Non vediamo l’ora di portare il nostro lavoro ad un livello successivo e contribuire a migliorare prodotti utilizzati da milioni di persone in tutto il mondo”. 

L’app Workflow continuerà ad essere disponibile su App Store, anzi ora è possibile scaricare questo titolo gratuitamente. Già in passato, Apple ha usato una strategia simile quando nel 2010 acquisì Siri, che allora era un’app presente su App Store e vi rimase fino all’integrazione in iOS avvenuta nel 2011.

Non sappiamo se Workflow avrà un destino simile e sarà presto integrato in iOS per consentire agli utenti di automatizzare diverse azioni. Workflow è infatti una potente applicazione per iPhone e iPad che offre alcuni strumenti per automatizzare determinate azioni, permettendoci così di creare alcuni “workflows”, ovvero una serie di funzioni che, concatenate, garantiscano il raggiungimento del risultato desiderato. Tra le funzioni di Workflow è presente ad esempio la possibilità di creare GIF animate, aggiungere un’icona sulla Home che permetta di chiamare un contatto preferito o creare PDF da Safari o da qualsiasi altra applicazione, ma non solo.

Anche Apple ha confermato l’accordo: “L’applicazione Workflow è stata selezionata per l’Apple Design Award nel 2015 a causa delle sue eccezionali caratteristiche di accessibilità in iOS, soprattutto per quanto riguarda l’implementazione di funzioni legate al VoiceOver e il miglioramento dell’utilizzo di iOS anche per ciechi e ipovedenti”. 

Secondo le prime indiscrezioni, la tecnologia alla base di Workflow potrebbe essere utilizzata per migliorare Siri e creare delle macro avanzate gestibili tramite comandi vocali.

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