Ieri il Consiglio Europeo ha approvato l’atto che, a partire dal prossimo 15 giugno, decreterà la fine del roaming e consentirà agli utenti di utilizzare in Europa le stesse tariffe del proprio paese.L’accordo preliminare per eliminare gli oneri a carico dei cittadini europei in caso di utilizzo del proprio dispositivo in uno stato diverso da quello di appartenenza era stato raggiunto a giugno dello scorso anno.

A febbraio di quest’anno è stato raggiunto un accordo definito tra UE, Commissione Europea e Parlamento ma mancava il voto del Consiglio Europeo che è arrivato ieri, confermando il via libera all’eliminazione dei costi di roaming.

La politica “Roam like at home” partirà il 15 giugno in tutti i paesi dell’Unione Europea che entro quella data dovranno adeguarsi alla nuova normativa che prevede la possibilità di utilizzare il proprio piano tariffario comprensivo di chiamate, messaggi e traffico dati in tutta Europa come se ci si trovasse nel proprio paese o, comunque, nel paese dov’è stato sottoscritto il contratto d’abbonamento.

Oltre ai 28 paesi membri, la norma sull’abolizione del roaming si estende anche ai paesi dell’Area Economica Europea (EEA).

Rispetto alla data in cui entrerà in vigore la normativa, Wind e Tre hanno annunciato l’abolizione in anticipo del roaming per i propri utenti.

Please follow and like us: