Il tribunale di Pechino ha ribaltato una sentenza del 2016 che vedeva Apple accusata di aver violato, con iPhone 6, il brevetto di una società cinese, la Shenzen Baili. La sentenza è chiara: il design dello smartphone del colosso di Cupertino non copia quello dello smartphone cinese 100c.

Per chi non fosse a conoscenza dei fatti, nell’estate del 2016 il Beijing Intellectual Property Office, ente che si occupa della gestione delle proprietà intellettuali, emise una condanna nei confronti di Apple per aver “violato” il design dello smartphone cinese 100c di Shenzen Baili. Ecco un confronto tra iPhone 6 (e 6 Plus) e 100c.

Una rapida occhiata è forse più che sufficiente per notare le differenze tra i design dei due dispositivi. I particolari estetici di iPhone 6 hanno portato al ribaltamento della sentenza, con il tribunale che ha dichiarato che “i due smartphone sono facilmente distinguibili agli occhi dei consumatori”. Per Apple fortunatamente è arrivato il lieto fine, ma la sentenza iniziale mise a rischio la vendite degli smartphone della società californiana nella capitale cinese.

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