Secondo diversi analisti, il successo dell’iPhone 8 dipenderà soprattutto da quanto Apple riuscirà a conquistare il mercato cinese, ora diventato il più grande al mondo quando si parla di smartphone.La Cina sarà l’ago della bilancia per il successo dell’iPhone 8, almeno secondo diversi analisti di Wall Street. Allo stato attuale, per Apple la Cina rappresenta il secondo mercato dopo quello degli Stati Uniti, mentre in generale è ormai diventato il mercato smartphone più grande al mondo. Per questo motivo, la Cina diventa sempre più una sfida fondamentale che Apple deve vincere, anche in vista dell’iPhone 8.

Sarà, però, una sfida difficile, visto che la Cina è l’unico mercato che ha fatto registrare un calo nelle vendite degli iPhone nella prima metà del 2017, con i ricavi che sono scesi del 13% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Come fanno notare questi analisti, al di là delle varie analisi di mercato, uno dei problemi che Apple sta riscontrando si chiama WeChat. Esatto, proprio l’app di messaggistica. In Cina, WeChat è molto più che una semplice app per scambiare messaggi o avviare chiamate audio e video, visto che viene usata per pagare al ristorante, per riprodurre video in streaming e tanto altro. WeChat è un vero e proprio ecosistema, usato praticamente da tutti i cinesi che hanno uno smartphone. Per questo, avere un iPhone o un telefono Android fa poca differenza: in entrambi, questa app c’è e funziona bene. Molti utenti cinesi intervistati nelle scorse settimane hanno rilasciato dichiarazioni simili, del tipo “Se un telefono ha WeChat, non mi interessa il marchio“. Insomma, se i cinesi usano WeChat come vera e propria piattaforma, iOS e Android entrano in secondo piano. A quel punto, meglio spendere meno e scegliere alternative all’iPhone.

Apple sta cercando di avvicinarsi alle esigenze degli utenti cinesi. Ad esempio, iOS 11 integra la lettura dei codici QR. Si tratta di una novità interessante, ma che in occidente non è certo considerata fondamentale. Per i cinesi, invece, è una funzione irrinunciabile. Inoltre, Apple sta cercando di mantenere vivi e cordiali i rapporti con il governo cinese, tanto da aver da poco eliminato le app VPN dallo store. L’azienda ha anche creato una figura apposita che si occuperà delle relazioni in Cina.

Questo sarà sufficiente? Lo vedremo tra qualche mese…

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