Dopo averne tanto parlato, finalmente possiamo spiegarvi al meglio cosa sono e come funzionano le Animoji, l’evoluzione delle emoji in 3D disponibili su iPhone X.Con iOS 11, ma solo su iPhone X, Apple introdurrà le Animoji. Si tratta di una variante delle emoji classiche, realizzate in 3D e capaci di adattarsi al tono della voce e al volto dell’utente per adeguare la loro espressione. Queste Animoji sfruttano il tracciamento del volto dell’utente e tutti i sensori dell’iPhone X per assumere nuove e diverse espressioni e assomigliare sempre più all’utente. Le Animoji riconosceranno anche il tono della voce e adegueranno la loro espressione di conseguenza in modo da riprodurre anche i messaggi vocali e rendere più divertente l’esperienza d’uso degli utenti su iMessage.

Si tratta quindi di un sistema di analisi del volto che permetterà alle emoji di assumere dei caratteri distintivi e di assomigliare quindi all’utente che le “muove”. Queste creazioni saranno inviate agli altri utenti come dei video in loop e potranno quindi essere riprodotte anche su device diversi da iPhone X. Chiaramente solo iPhone X potrà generarle grazie all’hardware dedicato, che poi è lo stesso che serve per il Face ID.
Durante l’evento Apple, conclusosi da poco, sono stati mostrati alcuni esempi di Animoji e le potenzialità sono davvero interessanti per l’intrattenimento in chat. Chiaramente alla base di tutto questo c’è un grande lavoro di mappatura del volto e di modeling 3D per le emoji che si trasformeranno in base all’umore e al tono dell’utente.

L’obiettivo delle Animoji? Adattare le emoji standard alla personalità di ogni utente. Non vediamo l’ora di provarle e di riportarvi le nostre considerazioni a riguardo.

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